giovedì 25 marzo 2010

Questioni aperte per l'osservazione e le interviste

Ecco qui sotto in ordine (molto) sparso le questioni che abbiamo sollevato oggi in classe. Tutti qusti elementi sono naturalmente da definire in modo più preciso e sistematico (oltre al fatto che l'elenco non è completo).
Provate, per cominciare, a trovare un ordine logico nell'elenco delle questioni, cominciando con il separare su due diverse colonne le questioni per la griglia osservativa dalle questioni per le interviste con i residenti.
Ovviamente la medesima questione può rientrare in entrambe le colonne, ma in modalità diverse (ad es., voglio analizzare il senso di appartenenza al luogo, osservo che non c'è mai nessuno per la strada, chiedo all'intervistato 'dove si incontra la gente?')

– Sviluppi storici della città. Mutamento della città.

– Mappe geografiche per orientare la ricerca. Mappe catastali.

– Identificazione della collina e i riferimenti della città.

– Caratteristiche della Collina.

– Ritmi e orari

– Proprietà della casa, status symbol, periodo di permanenza abitativa.

– Tipologia di architettura

– Assenza di piazze. Luoghi di socializzazione. Piazza come slargo?parchi e zone verdi. Aggregazioni giovanili.

– Composizione sociale della popolazione. Chi c’è per la strada?

– Identità del luogo, isole o conurbazione? scala di appartenenza, sentimento di appartenenza

– Agricoltura di lusso, masi produzione vinicola e ristorazione(turismo)

– Servizi: scuole, trasporto pubblico,rete dei trasporti(mappa), stazioni ferroviarie, fermate autobus, piste ciclabili, mobilità tra i sobborghi

– Newsletter di comunità, siti web

– Rapporto vicinato, associazionismo, auto controllo del quartiere, ronde

– Presenza o meno di pro-loco

– Paranoia della sicurezza


mercoledì 24 marzo 2010

Trento e sobborghi



Qui potete trovare il saggio bibliografico su Trento e sobborghi cui si è riferito Renato Bocchi durante la sua lezione: http://www.bibcom.trento.it/images/bocchi_trento_10_incontri.pdf


IMPORTANTE: Se qualcuno avesse la registrazione della lezione del prof. Bocchi potrebbe gentilmente metterla a disposizione? Grazie.



venerdì 19 marzo 2010

Lezione di martedì 23 marzo

Attenzione

La lezione di martedì 23 marzo è spostata dalle ore 14-16 alle ore 18-20

in aula 16 al II piano

La lezione sarà tenuta dal prof. Renato Bocchi dello IUAV di Venezia.

Dato che si tratterà di una lezione sulla città di Trento potete allargare l’invito a tutti gli studenti interessati.


La locandina dell'intervento è scaricabile qui:


http://portale.unitn.it/bpmapp-upload/download/fstore/7f000001d7ba7cb1_df8f5e_1277d61916e_-70de/Bocchi_23.03.10.pdf

giovedì 18 marzo 2010

L'ubicazione del bene



Non ci sono molti lavori letterari ambientati nei sobborghi italiani. Una recente raccolta di racconti di Giorgio Falco però è dedicata precisamente a questo tema. Il libro infatti si svolge per intero in un sobborgo immaginario a sud di Milano.

Ecco un estratto di un'intervista all'autore in cui traspare la sua poetica:

"Del resto i suburbi residenziali sono luoghi senza memoria, in essi sopravvive qualcosa di un passato agricolo, che pare un complemento estetico all'idea di verde dei nuovi residenti. Quanto al futuro, la curiosità più grande di un suburbio è capire entro quanti mesi verrà eroso il prossimo pezzetto di terreno dalle nuove costruzioni."

Potete trovare l'intervista con l'autore su la Repubblica qui: http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/spettacoli_e_cultura/passaparola-2009-

Una recensione-discussione più approfondita di Demetrio Paolin sul blog letterario vibrisse: http://vibrisse.wordpress.com/2009/06/04/giorgio-falco-l’ubicazione-del-bene/

La scheda del libro sul sito dell'editore, dove potete anche scaricare un racconto: http://www.einaudi.it/libro/scheda/(isbn)/978880619716/(desau)/Giorgio%20Falco/(desti)/L'ubicazione%20del%20bene

venerdì 12 marzo 2010

Provincia, periferia, sobborgo…



Nel numero 6 della rivista online lo Squaderno trovate una breve riflessione di Cristina Mattiucci "Provincia, periferia, sobborgo… alcune variazioni sul tema del non urbano", che suggerisce una relazione (per la precisione, una relazione negativa) tra sobborgo e spazio pubblico. In generale, il numero è dedicato alla "vita di provincia" e, sebbene non esaustivo, può forse dare qualche suggerimento per possibili quesitoni di ricerca.


giovedì 11 marzo 2010

The end of suburbia



The end of suburbia è un documentario sulla crisi del modello suburbano americano. Il lavoro è interessante e cercheremo di guardarne qualche clip, tenendo naturalmente ben presente che si tratta di un prodotto divulgativo, da prensere un po' con le pinze – per così dire "al netto" del tono catastrofista e delle tinte drammatizzanti. Tra i commentatori infatti c'è anche il nostro amico tuttologo James Howard Kunstler (autore di colorite immagini come "We're literally stuck up a cul-de-sac in a cement SUV without a fill-up"). Ad ogni modo il documentario può contenere informazioni utili anche su aspetti che non abbiamo potuto trattare (ad es. il movimento del New Urbanism – anche se, di nuovo, il video ne dà una visione totalmente apologetica, mentre la storia è più complicata). Qui sotto il trailer e il sito ufficiale:

http://www.endofsuburbia.com/
http://www.youtube.com/watch?v=qHr8OzaloLM

martedì 9 marzo 2010

Sprawl - introduzione



Su Esse3 trovare la presentazione di oggi con alcune suggestioni e riferimenti per pensare lo sprawl urbano.

Una curiosità interessante sui luoghi della mia città

Ma la cinta muraria di Trento, nella piazza della fiera, lo sapevate che è sopravvissuta per un rimbalzo contro il muro? Insomma, occorreva uno spazio per continuare a giocare a palla, collettivamente. Per dire, ho pensato alla praticità dei luoghi e al loro delimitare.

lunedì 8 marzo 2010

A Serious Man



La vita quotidiana nel suburb americano è un topos del cinema contemporaneo. Il recente A Serious Man di Joel and Ethan Coen si pone in questo filone. Il film è descritto come una dark commedy ebraica che riprende la narrazione di Giobbe per parlare di un "ordinary man [tale Larry Gopnik] who is trying to find balance and understanding in the world".

Se avete occasione guardate (o riguardate) il film facendo attenzione non tanto alla trama (difficile dimenticarsela del tutto però!) quanto agli stereotipi che vengono messi in scena (e con cui i fratelli Coen giocano sapientemente): l'eterna controversia sui confini con il vicino, la seduzione della vicina maliarda, il modo in cui la polizia si presenta a casa della "decent people", il rapporto tra comunità religiosa e relazioni di vicinato, l'arredamento, la disposizione e la divisione delle stanze della casa e così via.

Inoltre, per una curiosità più geografica, potete anche dare un'occhiata al sobborgo del Mid West dove è ambientato (e girato) il film: si tratta di Saint Louis Park, nei pressi di Minneapolis (Minnesota). Si tratta del luogo natale degli stessi registi, con le tipiche casette bianche di legno Ranch-style!

venerdì 5 marzo 2010

Michael De Kooter













Il fotografo olandese Michael De Kooter ha realizzato un interessante lavoro su un sobborgo svizzero appena fuori Losanna.

Potete vedere il suo lavoro qui: http://www.defocus.nl/pub/index.html
La serie si chiama Périphérique.

giovedì 4 marzo 2010

Bibliografia

La bibliografia che abbiamo presentato oggi, con i nomi di chi deve leggere cosa, è pubblicata su Esse3. andrea e giolo

Benvenuto!