giovedì 25 marzo 2010

Questioni aperte per l'osservazione e le interviste

Ecco qui sotto in ordine (molto) sparso le questioni che abbiamo sollevato oggi in classe. Tutti qusti elementi sono naturalmente da definire in modo più preciso e sistematico (oltre al fatto che l'elenco non è completo).
Provate, per cominciare, a trovare un ordine logico nell'elenco delle questioni, cominciando con il separare su due diverse colonne le questioni per la griglia osservativa dalle questioni per le interviste con i residenti.
Ovviamente la medesima questione può rientrare in entrambe le colonne, ma in modalità diverse (ad es., voglio analizzare il senso di appartenenza al luogo, osservo che non c'è mai nessuno per la strada, chiedo all'intervistato 'dove si incontra la gente?')

– Sviluppi storici della città. Mutamento della città.

– Mappe geografiche per orientare la ricerca. Mappe catastali.

– Identificazione della collina e i riferimenti della città.

– Caratteristiche della Collina.

– Ritmi e orari

– Proprietà della casa, status symbol, periodo di permanenza abitativa.

– Tipologia di architettura

– Assenza di piazze. Luoghi di socializzazione. Piazza come slargo?parchi e zone verdi. Aggregazioni giovanili.

– Composizione sociale della popolazione. Chi c’è per la strada?

– Identità del luogo, isole o conurbazione? scala di appartenenza, sentimento di appartenenza

– Agricoltura di lusso, masi produzione vinicola e ristorazione(turismo)

– Servizi: scuole, trasporto pubblico,rete dei trasporti(mappa), stazioni ferroviarie, fermate autobus, piste ciclabili, mobilità tra i sobborghi

– Newsletter di comunità, siti web

– Rapporto vicinato, associazionismo, auto controllo del quartiere, ronde

– Presenza o meno di pro-loco

– Paranoia della sicurezza


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